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Killer content: quando parole le fanno la differenza


web content writer

Soltanto una piccola percentuale dei contenuti presenti sul web fa davvero la differenza. Permette di realizzare vendite, fornisce un servizio agli utenti e aiuta a costruire e consolidare il brand. Questo è quello che in inglese si definisce come un autentico “killer content”. Probabilmente questo tipo di contenuto rappresenta meno del 10% di quello presente in rete, perché ammettiamolo, la maggior parte dei contenuti sono di pochissima utilità.

Fino a non molto tempo fa non si è posta una grande importanza verso i contenuti, che di fatto hanno rappresentano un prezioso elemento da molti sottovalutato. Nei suoi primi anni di vita, il web era soprattutto una faccenda per tecnici, per poi diventare solo in un secondo momento uno strumento per tutti o quasi. E con l’apertura verso una utenza non necessariamente tecnica i contenuti hanno assunto un’importanza fondamentale per il successo di un sito web. Sono i contenuti, le informazioni che essi forniscono, ad alimentare la rete stessa. Nonostante questo, a lungo e in molti casi ancora oggi, i contenuti non vengono trattati come quella preziosa risorsa che effettivamente sono, ma spesso vengono trascurati o semplicemente “copia-incollati” da altri siti, e più in generale alla scrittura non viene dedicato il tempo necessario per poter fornire quel tipo di contenuti che permette di differenziarsi dalla massa.
Riuscire a trovare del “killer content” in rete non sempre è facile, crearlo probabilmente è ancora più difficile. Eppure l’epoca nella quale viviamo è quella che forse maggiormente rispetto ad altre può essere definita come l’era della comunicazione, e non soltanto per l’impatto globale che ha avuto internet nelle vite di milioni di persone nel mondo. Dall’email agli sms, dai siti ai blog, passando poi per i social network e per le chat: la parola d’ordine è comunicazione. Per questo motivo è importante che i contenuti che generiamo in rete siano il più possibile “killer”, altrimenti non avranno quasi nessuna possibilità di emergere tra le centinaia (migliaia probabilmente) di altre pagine che trattano temi simili o affini.
Quindici anni fa nessuno o quasi, occupandosi di lanciare un sito web, si sarebbe occupato troppo dell’aspetto dei contenuti, che avrebbe rivestito un piano secondario alle spalle dell’aspetto dominante di internet, quello tecnologico. Ma siamo nel 2009 e ora tutto è molto diverso. Mai come adesso il “killer content” è stato messo alla base del successo di un sito o di un blog, per questo risulta ancora più importante fornire contenuti originali, utili e possibilmente ben scritti, che rispettino i tempi di lettura sul web e che siano pensati in modo tale da soddisfare le esigenze di chi legge, ma anche dei motori di ricerca, con testi seo friendly ma che al tempo stesso forniscano un servizio e siano interessanti per gli utenti.

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